TRE GIORNI DI FESTA NEL SEGNO DELLA “CICERCHIA”

TRE GIORNI DI FESTA NEL SEGNO DELLA “CICERCHIA”

Dal 22 al 24 novembre Serra de’Conti (An) propone il meglio della gastronomia dell’antica cultura contadina marchigiana con un centinaio di pietanze servite nelle ‘cantine del buon gusto’.

La Festa della Cicerchia celebra e ridà dignità a questo legume povero che per secoli ha fatto parte della nostra cultura alimentare, ha l’intento di riscoprire i sapori della memoria, promuove i prodotti tipici di qualità.  E’ impegnata a salvaguardare dall’estinzione realtà produttive minori ed a difendere il diritto alla sovranità alimentare: è l’esaltazione del buon gusto, dei colori e dei profumi dell’autunno.

Divenuta oggi elemento di identità delle terre del Verdicchio, fino a pochi anni fa la Cicerchia era considerata un legume in via di estinzione: è stato il lungo e accurato lavoro di un gruppo di agricoltori del posto a permetterne la salvaguardia, la produzione e la valorizzazione, tanto da ottenere il riconoscimento di “Presidio Slow Food”. Conosciuta ed ampiamente utilizzata già dagli antichi Romani ha pochi grassi e molti amidi e, averla in dispensa, costituiva una garanzia per l’imminente inverno perché ha un buon rapporto proteico superiore del 30% a quello dei ceci, del pisello e della lenticchia.

E così per un intero fine settimana (la Festa è e inserita nel circuito “Gran Tour delle Marche” di Tipicità) in un clima tranquillo e gioioso, tra i molteplici vicoli dello splendido centro storico di impianto duecentesco, i visitatori resteranno sorpresi dalla versatilità di questo legume in cucina e dal gusto che riesce a regalare a moltissime ricette: specialità da scoprire ed assaggiare nelle antiche cantine, nelle grotte, nelle locande e nelle vecchie osterie di Serra de’ Conti, che proporranno non solo piatti a base di cicerchia, ma il meglio della tradizione culinaria marchigiana in oltre cento ricette. Ad allietare gli avventori si susseguono tanti eventi ed intrattenimenti legati alle nostre più antiche tradizioni, rappresentate dai gruppi folkloristici  e stornellatori che fanno da filo conduttore a nuove esperienze, come le street-band (evoluzione delle bande cittadine) e gli artisti da strada: tutti nell’epoca delle grandi sovrastrutture dello spettacolo e dell’intrattenimento, creano un’espressione artistica non convenzionale, cercando un contatto diretto con il pubblico.

Non mancheranno i produttori agricoli, tra i quali spiccano gli “Agricoltori Custodi  (un progetto ASSAM – Agenzia Servizi al Settore Agroalimentare delle Marche) con le loro tipicità. In occasione della Festa della Cicerchia si assegnerà anche il “Premio per la Biodiversità agroalimentare nelle Marche” giunto alla quattordicesima edizione ed istituito per far conoscere chi, sul territorio regionale, lavora quotidianamente per ridare centralità al cibo buono e pulito. Come ogni anno ci sarà un ospite d’eccezione proveniente da un’altra regione: saranno presenti i presidi ‘slow food’ del Friuli Venezia Giulia che presenteranno le loro tipicità come l’Aglio di Resia, la cipolla di Cavasso e della Val Cosa, le erbe spontanee  (il Radic di mont) dai salumi (la Pitina) ai condimenti come il Pestat, dai Formadi Frant (formaggio frantumato) al Pan di Sorc (pane di mais).

Anche l’Artigianato si mette in mostra con l’ “Officina dei Mestieri.  Da quello più tradizionale ( lavori in legno, vimini, terracotte, rame, ferro, pizzi, merletti, cucito e ricami ecc…) mantenuto in vita grazie a mestieranti che con il loro “saper fare  ridanno vita ad antiche lavorazioni,  a quello più innovativo con l’assemblare fra di loro più elementi, fino all’utilizzare cose impensabili come la zucca.

Per rendere la Festa della Cicerchia il più possibile  eco-sostenibile, vengono utilizzate da anni posate e materiali compostabili e biodegradabili, inoltre viene utilizzata carta riciclata, sia per uso alimentare che per la stampa dei pieghevoli. Per tre giorni, insomma, Serra de’ Conti legherà storie e profumi, sapori e saperi, arti e memorie, tradizioni e innovazioni: i valori di un mondo vero e genuino!

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